Leuca (lunedì, 15 dicembre 2025) — La biodiversità non è più soltanto un tema da addetti ai lavori, ma una vera e propria chiave strategica per il futuro dei territori. È attorno a questa consapevolezza che ruota la tavola rotonda “Biodiversità. Le sfide del territorio tra ricerca e futuro”, in programma martedì 16 dicembre alle 11.30 presso il Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca. L’incontro è promosso dal Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center (NBFC) e si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione e dialogo con le comunità locali.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato raccontare il ruolo della ricerca scientifica nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi, dall’altro rafforzare il legame tra scienza, istituzioni e territorio, affinché la biodiversità diventi un valore condiviso e non un concetto astratto. Al centro del confronto anche la presentazione del Demo Center, uno spazio pensato per rendere accessibile la conoscenza scientifica e stimolare nuove forme di partecipazione.
di Nicola De Dominicis
Ad aprire i lavori saranno Fabrizio Illuminati, Direttore dell’Istituto di Nanotecnologia del CNR, e Giuseppe Ciccarella, Prorettore alla Ricerca dell’Università del Salento, a testimonianza di una collaborazione sempre più stretta tra enti di ricerca e mondo accademico. La tavola rotonda sarà moderata da Giuseppe Gigli, responsabile scientifico del Gateway di Lecce del NBFC, figura centrale nel coordinamento delle attività territoriali del centro.
Il confronto vedrà la partecipazione di studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali, chiamati a riflettere sulle sfide ambientali e sulle opportunità legate a una gestione sostenibile delle risorse naturali. Tra gli interventi, quelli di Alberto Basset (UniSalento – CNR), Daniel Cannoletta (Porto turistico di Marina di Leuca), Gianfranco Cataldo (CIHEAM Bari – sede di Tricase), Francesco Gabellone e Samuele Vincenti dell’Istituto di Nanotecnologie del CNR. Voci diverse, ma unite dalla necessità di costruire una visione integrata del territorio, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo e innovazione.
Il Gateway di Lecce del NBFC opera infatti come punto di accesso territoriale alla conoscenza, promuovendo laboratori, attività formative, mostre e iniziative di divulgazione avanzata. In questa prospettiva si colloca anche la realizzazione del Demo Center di Lecce, previsto negli spazi dell’ex Convitto Palmieri, che diventerà un luogo simbolo dell’incontro tra scienza, cittadini e creatività.
L’iniziativa rientra nel quadro del National Biodiversity Future Center, primo centro di ricerca italiano interamente dedicato alla biodiversità, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU. Un segnale chiaro: il futuro dei territori passa dalla conoscenza e dalla cura della loro ricchezza naturale.
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Last modified: Dicembre 15, 2025

