Lecce (venerdì 12 settembre 2025) – Avrebbe dovuto abbandonare l’Italia già da tempo, eppure continuava a muoversi indisturbato per le vie della città. Nella mattinata di martedì, la Polizia di Stato ha fermato un’auto che si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi del Tribunale penale di Lecce. Alla guida è stato identificato un cittadino bosniaco di 31 anni, senza fissa dimora, privo di documenti e con alle spalle diversi precedenti. Condotto in Questura per ulteriori verifiche, la sua situazione è apparsa subito chiara.
di Nicola De Dominicis
Dagli accertamenti, infatti, è emerso che l’uomo era già stato colpito da un ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Lecce nel novembre 2023, con accompagnamento forzato alla frontiera e divieto di ritorno in Italia per dieci anni. La misura era stata eseguita nel marzo 2024, dopo un periodo di permanenza al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Bari, con successivo imbarco su un volo diretto a Sarajevo.
Nonostante ciò, il 31enne era riuscito a rientrare sul territorio nazionale senza alcun titolo valido che ne autorizzasse la presenza. Per questo motivo, accertata la violazione dell’articolo 13 del Testo unico sull’immigrazione, gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza. Un episodio che mette in luce sia la costanza dei controlli delle forze dell’ordine, sia le difficoltà legate all’effettiva esecuzione e durata dei provvedimenti di espulsione.
L’uomo è stato quindi condotto in carcere, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Nella giornata odierna il Tribunale di Lecce ha confermato l’arresto, disponendo la misura cautelare della detenzione.
La vicenda ripropone un tema delicato: l’efficacia dei rimpatri e la capacità di impedire rientri irregolari. La presenza del 31enne a Lecce, nonostante un divieto decennale, solleva interrogativi sulla tenuta dei controlli ai confini e sulla necessità di rafforzare la cooperazione internazionale per rendere effettive le misure di allontanamento.
In questo caso, solo il fermo fortuito di un’auto sospetta ha permesso di riportare dietro le sbarre un individuo che, formalmente, non avrebbe dovuto trovarsi in Italia.
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Tag: arrestato Bosniaco, lecce Last modified: Settembre 12, 2025

