Monteroni – Lecce (mercoledì, 10 settembre 2025) –– La tranquillità di Monteroni di Lecce è stata turbata da un’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce, culminata con l’arresto in flagranza di un uomo sorpreso a coltivare piante di canapa indiana nella propria abitazione. Un controllo ordinario si è trasformato in un intervento ben più rilevante, portando alla luce un vero e proprio impianto artigianale per la produzione di marijuana, organizzato con cura e nascosto con metodi rudimentali ma efficaci.
di Nicola De Dominicis
Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno scoperto sul terrazzo dell’abitazione 40 piante di marijuana, alte da uno a un metro e settanta. Le piante erano state schermate con teli frangivento, a dimostrazione di una certa accortezza nel volerle celare da occhi indiscreti. Oltre alla coltivazione, i Carabinieri hanno rinvenuto anche circa 120 semi di cannabis, accuratamente conservati in bustine, provette e flaconcini. La presenza di un frigorifero di piccole dimensioni e di lampade dedicate lascia intendere un’organizzazione domestica ben strutturata, seppur lontana dalle logiche delle grandi coltivazioni.
Tutto il materiale ritrovato è stato sottoposto a sequestro, mentre per l’uomo si sono aperte le porte degli arresti domiciliari, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce. Al momento, l’indagine prosegue per definire con precisione le responsabilità e l’entità dell’attività svolta.
È importante sottolineare che la vicenda si colloca ancora nella fase preliminare del procedimento penale: l’eventuale colpevolezza dovrà essere stabilita in sede processuale, nel pieno rispetto del principio del contraddittorio tra le parti. Nonostante l’evidenza della coltivazione, sarà il tribunale a stabilire se si trattasse di un’attività destinata all’uso personale o di una produzione con finalità di spaccio, elemento centrale per la definizione della pena.
L’episodio rappresenta comunque un segnale dell’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto verso fenomeni che, pur sviluppandosi in ambito domestico, possono avere ripercussioni più ampie. Il caso di Monteroni dimostra come anche realtà apparentemente marginali possano nascondere attività illecite organizzate, richiedendo vigilanza e capacità investigativa da parte degli inquirenti.
Immagine pubblica carabinieri.
Tag: coltivazione domestica di marijuana, lecce, Monteroni Last modified: Settembre 10, 2025

