Gallipoli (mercoledì, 20 agosto 2025) –– La notte appena trascorsa nei pressi della discoteca Rio-Bo si è trasformata in un incubo per alcuni giovani che avevano trascorso la serata tra musica e balli. Una chiamata al numero di emergenza 112 ha fatto scattare l’allarme: fuori dal locale, infatti, un diciannovenne di Galatina è stato trovato in evidente stato di agitazione, con il volto tumefatto e diverse escoriazioni. Soccorso dai sanitari del 118, è stato condotto d’urgenza all’ospedale “Sacro Cuore di Gesù”.
di Nicola De Dominicis
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Gallipoli, il ragazzo era in compagnia di due amici. Mentre si dirigevano verso l’auto nel parcheggio, si sono imbattuti in un gruppo di giovani già notati all’interno della discoteca: poco prima, infatti, erano stati allontanati dalla security dopo una lite scaturita dal furto di una collanina d’oro. L’equivoco è stato fatale. Uno dei facinorosi ha scambiato il diciannovenne con un ragazzo con cui aveva discusso poco prima e, allertati i compagni, una decina di persone lo ha inseguito. La fuga del giovane è finita con una caduta, che lo ha reso facile bersaglio del branco. L’intervento dell’amico non è bastato: anche lui è stato colpito e minacciato. Solo la security ha fermato l’aggressione.
Poco dopo, una seconda segnalazione ha indirizzato i poliziotti in via Acquedotto. Due giovani egiziani, di 20 e 23 anni, hanno raccontato di essere stati derubati e aggrediti all’interno del locale: uno di loro aveva subito lo strappo della collana, e la richiesta di restituzione aveva innescato una nuova rissa, poi sedata dal personale di sicurezza.
Le indagini si sono subito concentrate sui responsabili. Le descrizioni delle vittime, unite ai controlli dei giorni precedenti, hanno portato gli investigatori a un gruppo di turisti foggiani alloggiati a Baia Verde. Nei due appartamenti sono stati trovati documenti rubati, collanine spezzate, un orologio appartenente a una delle vittime e piccole quantità di droga già suddivise in dosi.
Alla fine, sei ragazzi tra i 18 e i 28 anni sono stati identificati e denunciati. Due fratelli, di 27 e 19 anni, sono accusati di lesioni aggravate, mentre il più giovane è indagato anche per furto con strappo. Sulla vicenda pende ora la valutazione di misure di prevenzione più severe da parte delle autorità.
Last modified: Agosto 20, 2025

