Soleto, Lecce – Quale migliore strumento per generare inclusione, partecipazione e una rinnovata maturità sull’identità di genere se non lo sport? E ancor meglio il calcio, lo sport più seguito nel bel Paese. Così, seguendo tale strada, quest’anno, nel panorama sportivo locale, nasce una novità che va oltre il semplice gesto atletico. La Real Soccer Soleto ha creato una squadra giovanile tutta al femminile, formata da bambine dai 7 ai 12 anni. La prima amichevole ufficiale si è svolta a Caprarica, grazie all’ospitalità della società Levante Caprarica, e ha rappresentato un momento simbolico: non un semplice match, ma l’apertura di spazi e opportunità per ragazze che desiderano praticare uno sport spesso considerato “non per loro”.
di Nicola De Dominicis
Il progetto della Real Soccer Soleto ha un obiettivo chiaro: includere, motivare e valorizzare. Troppe ragazze rinunciano allo sport perché si sentono fuori posto o perché il calcio viene percepito come un territorio maschile. Qui accade il contrario: allenatori, famiglie e società stanno costruendo un ambiente dove le bambine possano esprimersi senza stereotipi. È un passaggio culturale, oltre che sportivo.
L’iscrizione ai campionati CSI e FIGC segna un passo importante: significa entrare in un circuito competitivo strutturato, con regole, formazione atletica e una prospettiva di crescita. Il messaggio che passa è forte: il calcio è di tutti, non di un genere.
A livello educativo, lo sport contribuisce a sviluppare autostima, spirito di squadra e gestione delle emozioni. Ogni allenamento diventa un esercizio di responsabilità e di rispetto per l’altro. A livello sociale, invece, Soleto dimostra che l’inclusione non è una parola astratta: è un gesto concreto, quotidiano.
Questa iniziativa può ispirare altri piccoli comuni: non servono grandi strutture per fare cultura sportiva, ma visione e volontà. Quando una bambina indossa una maglia da calcio e scende in campo, non sta solo giocando: sta dicendo che ha diritto a uno spazio, a un sogno, a una possibilità ed esprime un’identità sportiva del tutto analoga a quella maschile o di qualsiasi altro genere, imparando il rispetto di se stessa e della propria sessualità. Una lezione a di poco importante che merita di essere diffusa ovunque.
Immagine: logo ufficiale della Real Soccer Soleto
Last modified: Novembre 12, 2025

