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La Puglia Regione Europea dello Sport 2026: un riconoscimento che parla di comunità, salute e futuro

Lecce (venerdì, 12 dicembre 2025) — La Puglia entra ufficialmente nel novero delle grandi regioni europee dello sport, ottenendo il titolo di “Regione Europea dello Sport 2026”. La proclamazione è avvenuta nell’Emiciclo del Parlamento europeo, nel cuore delle istituzioni comunitarie, suggellando un percorso costruito negli anni attraverso politiche pubbliche, investimenti e una visione chiara: lo sport come bene comune, non come privilegio per pochi.

Questo riconoscimento arriva in un momento simbolico e strategico, perché il 2026 sarà anche l’anno dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, evento che rafforza ulteriormente il ruolo della Puglia come laboratorio europeo di sport diffuso e inclusivo. Non si tratta soltanto di un titolo onorifico, ma di una responsabilità che chiama il territorio a dimostrare come lo sport possa incidere sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sull’educazione delle nuove generazioni.

di Nicola De Dominicis

Il presidente Michele Emiliano ha sottolineato come la designazione rappresenti un’occasione per raccontare all’Europa un’idea di sport che va oltre la competizione. In Puglia, lo sport viene inteso come strumento di emancipazione, di partecipazione attiva e di costruzione dell’identità personale, capace di parlare a bambini, adulti, anziani e categorie fragili.

Anche l’assessore regionale allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese, ha ribadito il valore politico e culturale del riconoscimento. La Puglia, ha spiegato, si muove da tempo lungo la traiettoria indicata dall’Unione Europea, dove salute, inclusione e sostenibilità procedono insieme. È qui che si inserisce la visione “One Health”, già applicata sul territorio, e lo slogan scelto per il 2026: “Sport per tutti, insieme, ovunque”.

Il titolo assegnato da ACES Europe premia un modello fondato su strutture di qualità, programmi capillari e una rete di attività che attraversa l’intera regione, dal Gargano al Salento. Un modello sostenuto da oltre 60 milioni di euro di investimenti negli ultimi dieci anni, che hanno trasformato la Puglia in un vero impianto sportivo diffuso, capace di ospitare eventi internazionali e rafforzare le comunità locali.

Significativa anche la presenza a Bruxelles di dirigenti e funzionari regionali che, partecipando a proprie spese, hanno voluto testimoniare l’attaccamento a un progetto collettivo. La designazione, infatti, non appartiene solo alle istituzioni ma a tutti i pugliesi, chiamati a vivere il 2026 come un’opportunità condivisa di crescita attraverso lo sport.

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Last modified: Dicembre 12, 2025
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