Copertino, Lecce – Il terzo appuntamento della rassegna “Copertine a Copertino”, promossa dal Comune, propone un incontro che unisce letteratura, territorio e riflessione sul genere noir. Venerdì 21 novembre alle 18.00, negli spazi suggestivi dell’ex chiesa delle Clarisse, sarà infatti presentato Brucia l’aria, romanzo di Omar Di Monopoli pubblicato da Feltrinelli nel 2021. L’evento, introdotto dal sindaco Vincenzo De Giorgi e moderato da Claudio Martino, presidente del Lions Club Copertino Salento “Pino Cordella”, vedrà lo scrittore dialogare con Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia, Radio, Televisione e Media Digitali all’Università del Salento.
di Nicola De Dominicis
L’incontro offre l’occasione per ripercorrere il percorso dell’autore, figura ormai centrale nel panorama narrativo italiano contemporaneo. Nato a Bologna nel 1971 da famiglia pugliese, Di Monopoli ha costruito negli anni una produzione coerente e riconoscibile, legata alla rappresentazione di un Sud oscuro, marginale, sospeso tra realismo e mito. Con romanzi come Uomini e cani, Ferro e fuoco e La legge di Fonzi, così come con Nella perfida terra di Dio, l’autore ha definito un immaginario che coniuga noir, western e un profondo gotico meridionale. La sua scrittura – che ha trovato spazio anche nel fumetto, nel cinema, nella radio e nella collaborazione con testate nazionali – si distingue per l’attenzione alle contraddizioni del Mezzogiorno e alla rappresentazione di personaggi al limite.
Il romanzo Brucia l’aria si inserisce pienamente in questa poetica. Ambientato nell’estate del 1990, si apre su un devastante incendio che consuma il litorale di Torre Languorina, un luogo remoto e fuori dalle rotte turistiche. Tra i resti carbonizzati viene ritrovato il corpo di Livio Caraglia, pompiere dai trascorsi ambigui, figura divisa tra eroismo e sospetti di legami criminali. L’evento segna la vita dei suoi figli, Rocco e Gaetano, costretti vent’anni dopo a confrontarsi con una verità mai chiarita e con il peso ereditato da un passato che non smette di bruciare.
Mentre Rocco cerca una via di redenzione dopo la detenzione per omicidio, Gaetano, adolescente inquieto, si lascia attrarre dal mondo violento del suo vecchio socio Pilurussu e dalle scommesse clandestine sui combattimenti di cani. Di Monopoli intreccia così un racconto duro e viscerale dove violenza, identità e destino familiare si confondono, restituendo una visione potente del Sud: un luogo di conflitti, contraddizioni e improvvisi bagliori di umanità.



