Spongano, Lecce – Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna nel comune salentino “A piccoli passi in teatro”, il progetto ideato da Ultimi Fuochi Teatro per avvicinare alla scena i più piccoli, dai 3 ai 5 anni, attraverso un percorso fatto di gioco, narrazione e relazione. L’iniziativa, che intreccia educazione e arte, propone un format a due tempi: una prima parte dedicata ai laboratori teatrali e una seconda riservata alla performance narrativa, in cui gli attori trasformano le emozioni dei bambini in racconto.
di Nicola De Dominicis
L’obiettivo è semplice e profondo allo stesso tempo: insegnare l’ascolto attraverso il gioco, favorendo una partecipazione attiva che coinvolge non solo i piccoli spettatori, ma anche i loro accompagnatori adulti. Ai genitori, infatti, è chiesto di prendere parte alle attività, dando il buon esempio e condividendo l’esperienza come momento di crescita comune.
Nato nel 2023, il progetto si rinnova quest’anno grazie al sostegno di “Orizzonti – Comunità educante”, promosso dal coordinamento pedagogico territoriale del Comune di Spongano. Una collaborazione che permette di rendere gli appuntamenti gratuiti, garantendo così pari accesso alla cultura e la possibilità, per tutte le famiglie, di partecipare a un’esperienza teatrale di qualità.
L’edizione 2025 si intitola “A piccoli passi in teatro – Miti” e sarà in scena il 7, 8 e 9 novembre alle ore 17:30 presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano. I protagonisti, Paola Candido, Paolo Corvaglia e Alessandra Crocco, accompagneranno i bambini in un viaggio nel mondo della mitologia greca, reinterpretata con un linguaggio semplice, giocoso e visivamente stimolante. In 40 minuti di spettacolo-laboratorio, i piccoli saranno invitati a entrare nei personaggi, muoversi nello spazio e partecipare alle storie in prima persona.
Il teatro, in questo contesto, diventa uno strumento educativo e affettivo, capace di stimolare curiosità, empatia e immaginazione. Non è solo un intrattenimento, ma una palestra di emozioni, in cui i bambini imparano a riconoscere sé stessi e gli altri, scoprendo il valore della cooperazione e della creatività condivisa.
Un’esperienza che conferma come, anche nei piccoli centri, il teatro possa essere una forma di comunità, un luogo dove si cresce insieme, passo dopo passo.
Last modified: Novembre 6, 2025

