Lecce (mercoledì, 3 dicembre 2025) La Cassazione ha segnato un nuovo punto decisivo nell’indagine sul presunto sistema di appalti pilotati in cambio di favori personali – un mosaico di relazioni che, secondo l’accusa, avrebbe coinvolto amministratori locali, imprenditori e dipendenti comunali. Al centro di questa vicenda ci sono stati a lungo tre sindaci e vari operatori del settore, accusati di aver favorito determinati appalti in cambio di piccoli ma significativi “benefit”: addobbi floreali, bottiglie di prosecco, sostegno elettorale.
Gli Ermellini hanno però demolito uno dei pilastri fondanti dell’impianto accusatorio: l’associazione a delinquere. Accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Francesco Vergine e Massimo Manfreda, la Suprema Corte ha così annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame relativa all’imprenditore di Maglie Marco Castrignanò, ritenuto dalla Procura un presunto promotore del sodalizio illecito. Una decisione che supera anche l’orientamento del Riesame, il quale aveva accolto il ricorso del pm Maria Vallefuoco proponendo nuove misure cautelari per vari indagati, tra cui il fratello dell’imprenditore, Graziano Castrignanò, e altri coinvolti.
Non è la prima volta, però, che il capo d’imputazione cade: già il gip Stefano Sala, nell’ordinanza che a marzo aveva disposto dieci arresti ed emanato sei misure interdittive, non aveva, infatti, ravvisato l’esistenza di un’associazione criminale strutturata. Ora la Cassazione chiude definitivamente la porta a questa ipotesi.
Intanto prosegue l’iter giudiziario per i 25 imputati, tutti attualmente a piede libero dopo la revoca delle misure cautelari. Tra di loro spiccano le figure del sindaco di Maglie Ernesto Toma, il suo vice Marco Sticchi, e il sindaco di Sanarica Salvatore Sales. Anche l’ex sindaco di Ruffano, Antonio Rocco Cavallo, era tornato libero a marzo dopo le dimissioni.
L’attenzione ora si sposta sul prossimo passaggio formale: l’udienza preliminare, fissata per il 16 gennaio, davanti al gup Marcello Rizzo, durante la quale verrà stabilito chi dovrà affrontare il processo e per quali capi d’accusa.
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Last modified: Dicembre 3, 2025

