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“Comunicazione incontra” riparte da Giancarlo Siani: UniSalento celebra il valore della cronaca e dell’impegno civile

Parte domani la quarta edizione di “Comunicazione incontra”, il ciclo di seminari promosso dai corsi dell’area Comunicazione dell’Università del Salento. Anche quest’anno l’iniziativa non si limita a offrire momenti di approfondimento professionale, ma propone un percorso critico sul ruolo dell’informazione nella società contemporanea, mettendo al centro le sue responsabilità, le sue fragilità e il valore etico del mestiere giornalistico. L’apertura è dedicata a una figura simbolica: Giancarlo Siani, il cronista assassinato dalla camorra nel 1985, diventato un esempio di rigore civile e integrità professionale.

di Nicola De Dominicis

Il primo appuntamento, intitolato “La cronaca, l’inchiesta: quarant’anni senza Giancarlo Siani”, propone la proiezione del docufilm Rai diretto da Filippo Soldi, un lavoro che ripercorre la vita del giovane giornalista, la sua passione per la verità e l’inchiesta che, anni dopo la sua morte, ha permesso di individuare i mandanti del suo omicidio. Il film diventa così uno strumento per riflettere sul rapporto tra giornalismo e potere, sull’importanza della cronaca investigativa e sul coraggio necessario a raccontare ciò che molti preferirebbero lasciare nell’ombra.

Il dibattito successivo coinvolgerà voci significative del panorama accademico e giornalistico. Tra gli ospiti, Maria Vittoria Dell’Anna, presidente dei corsi di studio dell’area Comunicazione di UniSalento, e Maurizio Marangelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, che porteranno una riflessione sulla formazione dei futuri professionisti dell’informazione e sulle sfide che li attendono. Interverranno anche Claudio Scamardella, docente e giornalista, Bruno Delfino, autore delle pagine del Mattino dedicate alla vicenda Siani, e Pietro Perone, giornalista e autore del documentario e del libro Giancarlo Siani. Terra nemica. Le loro esperienze permetteranno di intrecciare memoria storica e problematiche attuali, mostrando come il lavoro di Siani continui a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile.

L’appuntamento, fissato alle ore 9 nella sala conferenze del Rettorato in piazza Tancredi, si presenta quindi come un’occasione per interrogarsi sul significato profondo del fare giornalismo oggi: un mestiere che richiede responsabilità, impegno civile e la capacità di distinguere tra informazione e spettacolarizzazione. La partecipazione attribuisce inoltre tre crediti formativi ai giornalisti iscritti all’Ordine, inserendosi nel percorso di aggiornamento professionale continuo.

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Last modified: Novembre 20, 2025
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