Copertino, Lecce (Giovedì, 27 novembre 2025) –– Si avvia alla conclusione la prima edizione di “Copertine a Copertino”, rassegna che ha portato nella ex chiesa delle Clarisse un ciclo di incontri dedicati al rapporto tra territorio, scrittura e nuove narrazioni. L’appuntamento finale, previsto sabato 29 novembre alle 10.30, vedrà la presentazione di “Furia”, romanzo di Andrea Martina, autore pugliese che oggi vive e insegna a Modena. Il clima della rassegna si è finora distinto per un coinvolgimento diffuso della comunità e per la volontà del Comune di valorizzare la produzione culturale con un taglio identitario.
di Nicola De Dominicis
Nel corso dell’incontro conclusivo, introdotto dal sindaco Vincenzo De Giorgi, interverranno il presidente del Lions Club Copertino Salento Claudio Martino e il vicepresidente della Commissione Antimafia Mauro D’Attis, chiamato a dialogare con l’autore. La scelta di affiancare un rappresentate delle istituzioni alla presentazione non è casuale: “Furia” è un noir che intreccia adolescenza, criminalità emergente e una Puglia sospesa tra speranza e violenza, offrendo un contesto ideale per riflettere sui cambiamenti sociali del territorio meridionale negli anni Ottanta.
Il romanzo, premiato con il Dora Nera 2024, racconta la storia dei fratelli Teo e Carmine Furia nella Brindisi del 1981, tra ambizioni sportive e fragilità familiari. Mentre Carmine si muove nelle corse clandestine e Teo tenta di emergere nel basket, la loro quotidianità viene stravolta dall’uscita di prigione di Bruno, criminale legato al padre Silvan e incaricato di guidare la nascente struttura criminale che diventerà la SCU. Il libro esplora così il punto di frattura che separa adolescenza e criminalità, affondando nelle contraddizioni del Meridione.
La rassegna si chiude dunque con un’opera che è al tempo stesso romanzo di formazione, ritratto di un’epoca e richiamo alle radici culturali del Sud. Un modo per invitare la comunità a interrogarsi sulle proprie storie, sulle proprie fratture e sulle possibilità di riscatto.
Perchè in un tempo come il nostro, sempre rivolto al futuro, con una tensione tecnologica continua, libri come questo romanzo ci costringono a fermarci, pensare e guardare indietro recuperando almeno in parte la nostra umanità più autentica.
Immagine, copertina del libro allegata al comunicata stampa giunto in redazione.
Last modified: Novembre 27, 2025

