Copertino, Lecce (venerdì, 5 dicembre 2025) — Si prepara a prendere forma, nel cuore della città, la prima edizione del Festival delle Abilità Nascoste, un appuntamento che mira a valorizzare ciò che spesso rimane invisibile: le potenzialità, i talenti e le esperienze delle persone con disabilità. L’evento, in programma il 6 dicembre in piazza del Popolo dalle ore 16.30, nasce da una volontà precisa dell’Amministrazione Comunale e si fonda sulla collaborazione di 22 associazioni impegnate quotidianamente nel sociale.
di Nicola De Dominicis
Il festival si presenta come un vero laboratorio a cielo aperto: stand informativi, attività dimostrative, spazi di confronto e laboratori inclusivi offriranno ai cittadini l’occasione di osservare da vicino la ricchezza del volontariato locale. Non mancheranno momenti dedicati alla musica, con gli intermezzi curati dagli alunni dell’indirizzo musicale della scuola primaria “G. Falcone”, ulteriore testimonianza del valore educativo dell’iniziativa.
Uno dei momenti centrali sarà il dibattito delle ore 18, ospitato nella chiesa delle Clarisse. Qui interverranno figure di riferimento del territorio e del panorama nazionale: il Garante regionale per le persone con disabilità, Antonio Giampietro, la capitana dei Salento Wolves di Powerchair Football, Luisa Rizzo, e il recordman nazionale di apnea dinamica, Christian Ciccarese. Le loro testimonianze offriranno uno sguardo concreto sulle sfide e sulle conquiste nel campo dell’inclusione.
A fare gli onori di casa saranno il sindaco Vincenzo De Giorgi, l’assessore al Welfare Romina Romano, il Garante dei diritti delle persone con disabilità Romina Leo e il presidente del Centro Ascolto Padre Egidio Merola, don Adriano Dongiovanni. Le istituzioni sottolineano con forza l’obiettivo comune: “Non lasciare indietro nessuno”, come ha dichiarato il sindaco De Giorgi, ricordando come ogni individuo rappresenti “un unicum da preservare”.
L’entusiasmo è condiviso anche dal vicesindaco Romano, che evidenzia la soddisfazione per essere riusciti a creare, per la prima volta, una rete così ampia e coesa tra le associazioni del territorio. Una rete che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà trasformarsi in un punto di partenza per nuove iniziative di inclusione e partecipazione.
Il festival, dunque, non è solo un evento, ma un invito a riflettere su una comunità che cresce quando valorizza le differenze e costruisce spazi di condivisione.
Immagine: locandina dell’evento.
Last modified: Dicembre 5, 2025

