Lecce (mercoledì, 20 agosto 2025) –– L’estate si chiude con un gesto di grande umanità: il Comune di Lecce, attraverso il piano “Emergenza Caldo Estate 2025”, ha scelto di proteggere da caldo e solitudine chi rischiava di più. Il sodalizio tra l’Assessorato al Welfare e la Protezione Civile ha attivato una rete solidale composta da istituzioni e realtà del Terzo settore, pronta a consegnare un aiuto concreto, giorno dopo giorno.
di Nicola De Dominicis
In due mesi torridi, sono state effettuate 363 consegne che hanno portato vicinanza e sollievo: 3,63 tonnellate di frutta e verdura di stagione e 1.071 litri d’acqua recapitati a domicilio agli anziani con più di 65 anni, in precarie condizioni di salute e con ISEE inferiore a 10.140 €. Numeri che si traducono in gesti quotidiani: dietro ogni porta che si è aperta, un volto ha ritrovato sollievo e la certezza di non essere solo.
Questa iniziativa assume un significato ancora più profondo se si considera il contesto estivo: gli anziani soli, soprattutto con patologie croniche, sono tra le categorie più fragili, spesso incapaci di percepire la sete, con un sistema termoregolatorio meno efficace e con pochi supporti intorno. È noto che il caldo può rapidamente aggravare condizioni croniche e determinare eventi acuti per chi è più vulnerabile.
Secondo dati ufficiali, oltre il 69 % di chi convive con malattie croniche ha ricevuto consigli su come proteggersi dalle ondate di calore, ma resta fondamentale un’azione di prevenzione diffusa. In un’estate segnata da temperature record, un semplice gesto come consegnare acqua e generi alimentari può trasformarsi in un segno concreto di vicinanza e di comunità.
Accanto alle raccomandazioni sanitarie – mantenere gli ambienti freschi, idratarsi spesso, preferire un’alimentazione leggera – l’iniziativa leccese ha mostrato quanto possa fare la differenza la prossimità umana, specie quando a portare aiuto sono i volontari della Protezione Civile che hanno operato con dedizione e discrezione.
Il piano di Lecce dimostra che la solidarietà è la nostra forza più grande: non servono azioni straordinarie per sostenere le persone più vulnerabili, ma un impegno costante, coordinato e quotidiano, capace di trasformare un momento di fragilità in un’occasione di comunità.
Tag: anziani, emergenza caldo, lecce Last modified: Agosto 20, 2025

