Lecce (lunedì, 1 dicembre 2025) –– La sfida del Via del Mare rappresenta per il Lecce una prova di maturità e, allo stesso tempo, un ritorno carico di significati: Marco Baroni, oggi sulla panchina del Torino, riappare nel Salento con l’obiettivo di rilanciare i granata verso la parte sinistra della classifica, mentre i giallorossi inseguono la prima vittoria casalinga della stagione. La giornata di sole, tornato dopo la pioggia, restituisce allo stadio una cornice luminosa che accompagna la gara delle 12.30. Le formazioni confermano le attese: Lecce con il suo 4-3-3 dinamico e Torino schierato con il 3-5-2 studiato per sfruttare gli spazi in profondità. Il primo approccio è prudente: Banda appare subito ispirato sulla sinistra, mentre i piemontesi si affidano alle giocate tra le linee di Vlasic per mettere in difficoltà la difesa salentina.
di Nicola De Dominicis
La partita si accende al 20’: su calcio d’angolo, Coulibaly si inserisce perfettamente sul secondo palo e firma il vantaggio, complice una deviazione che rende imparabile il colpo di testa. È il gol che rompe l’equilibrio e dà fiducia al Lecce, che raddoppia poco dopo con Banda, bravo a capitalizzare un assist illuminante di Berisha. Il Torino, in difficoltà, reagisce con i cambi: l’ingresso di Zapata accende l’attacco granata e costringe i padroni di casa a rientrare nella loro metà campo. In pochi minuti la squadra di Baroni colpisce un palo con Nkounkou e costringe Falcone a interventi decisivi, soprattutto sulla conclusione del nuovo entrato.
Il secondo tempo riparte con un’illusoria fiammata di Stulic, ma è il Torino a prendere il controllo e a dimezzare lo svantaggio con Adams, abile a sfruttare una veloce transizione offensiva. Di Francesco corre ai ripari cambiando gli esterni, mentre anche Baroni ridisegna la squadra con tre sostituzioni. Il Lecce prova a ripartire ma davanti è poco incisivo: Stulic spreca un’occasione d’oro, mentre Morente non trova lo spunto giusto. A reggere la squadra sono i tre difensori: Gaspar, Gallo e Tiago Gabriel, straordinariamente presenti in ogni chiusura.
Il momento più delicato arriva al 77’: un contatto in area su Morente induce l’arbitro a concedere il rigore al Torino. Dal dischetto Asllani calcia angolato, ma Falcone compie il parata decisiva, salvando il risultato e scatenando l’esultanza del pubblico. Nel finale il Lecce gestisce con lucidità, conquista falli preziosi con Sottil e difende il vantaggio fino al triplice fischio.
È la prima vittoria in casa e pesa tantissimo: tre punti che cambiano la classifica e, soprattutto, il morale di una squadra che dimostra carattere e solidità nei momenti più difficili.
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Last modified: Dicembre 1, 2025

