Lecce – In una Sala “Giacinto Urso” gremita di studenti, la Camera di Commercio di Lecce ha celebrato Ferdinando “Fefè” De Giorgi, uno dei simboli assoluti della pallavolo italiana e internazionale: cinque volte campione del mondo, tre da giocatore e due da allenatore. Davanti agli allievi dei licei sportivi di Lecce e provincia, De Giorgi non ha tenuto una semplice conferenza, ma una vera e propria lezione di vita e di sport, dimostrando come impegno, disciplina e gratitudine siano le basi per ogni successo personale e collettivo.
di Nicola De Dominicis
Il riconoscimento assegnato a De Giorgi dalla Camera di Commercio — una targa che lo definisce “Ambasciatore del Salento e della Puglia nel mondo” — va oltre il merito sportivo. È un gesto che valorizza un’identità territoriale: il Salento che eccelle senza perdere le proprie radici. Mentre veniva proiettato un video-documento che ripercorreva i suoi traguardi, molti studenti hanno ascoltato con entusiasmo le parole del tecnico, percependo la coerenza tra ciò che dice e ciò che ha realizzato sul campo.
De Giorgi ha insistito su un concetto chiave: non esaltarsi per le vittorie, non abbattersi per le sconfitte, ma trovare nel percorso — e non solo nel risultato — il valore dello sport. Ha sottolineato l’importanza del fare squadra, mettere le proprie competenze al servizio del gruppo e “moltiplicare le energie”, che si tratti di una partita mondiale o di un semplice lavoro di gruppo in classe. È questo, secondo lui, l’essenza della pallavolo e dell’esperienza umana: riconoscersi parte di qualcosa che ci supera.
Il legame con il territorio emerge in ogni parola del coach. Per De Giorgi, dopo aver viaggiato nel mondo, il momento più importante resta il ritorno a casa, nella sua Squinzano, tra mare e campagne. Qui trova l’identità che porta con sé ovunque, il senso profondo del rappresentare una comunità.
Il Presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci, ha spiegato che De Giorgi incarna “il carattere migliore dei salentini”: determinazione, resilienza, capacità di superare confini senza dimenticare le proprie origini. Il suo esempio mostra che nessun obiettivo è irraggiungibile se si lavora con costanza e spirito di collaborazione.
Con questa nomina, De Giorgi diventa non solo l’icona dello sport salentino, ma un punto di riferimento per chi sogna e costruisce il proprio futuro, dentro e fuori dal campo.
Last modified: Novembre 11, 2025

