Lecce (giovedì 25 settembre 2025) – Una serata di sport rischiava di trasformarsi in un problema di ordine pubblico allo stadio “Via del Mare”. Durante la partita di Serie A tra Lecce e Cagliari, disputata domenica 19 gennaio, un giovane tifoso giallorosso è stato fermato dagli agenti di polizia all’ingresso numero 11. Nel corso dei controlli di routine, il 24enne residente a Carpignano Salentino è stato trovato in possesso di un fumogeno inesploso, nascosto nei pantaloni. L’oggetto, lungo circa dieci centimetri, è stato immediatamente sequestrato.
di Nicola De Dominicis
Il gesto non è passato inosservato e ha avuto conseguenze rilevanti. La Polizia di Stato ha deferito il ragazzo all’Autorità Giudiziaria per possesso di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive. L’episodio, seppur isolato, è stato giudicato con estrema severità dalle autorità competenti: un ordigno pirotecnico acceso avrebbe potuto causare seri danni non solo all’autore del gesto, ma anche ai tifosi presenti, ai calciatori e al personale addetto alla sicurezza.
Proprio per la pericolosità del comportamento, il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha deciso di applicare la misura del Daspo senza attendere l’avvio di un procedimento amministrativo. Una scelta motivata dalla necessità di prevenire episodi simili nel corso di una stagione calcistica ancora lunga, caratterizzata da molte partite ad alta affluenza e dunque da possibili tensioni.
Il provvedimento prevede che per un anno il giovane non possa accedere a stadi e campi sportivi in tutta Italia, a prescindere dalla categoria: dalla Serie A ai campionati dilettantistici, fino alle Coppe nazionali e internazionali, inclusi gli incontri della Nazionale. A questo si aggiunge un vincolo ulteriore: sempre per dodici mesi, il tifoso non potrà avvicinarsi alle aree circostanti il “Via del Mare” nelle due ore precedenti e successive agli incontri, né sostare nei parcheggi e nelle strade limitrofe entro un raggio di un chilometro.
Il caso mette in evidenza come il tema della sicurezza negli stadi resti centrale. Se da un lato gli eventi calcistici rappresentano momenti di socialità e passione collettiva, dall’altro episodi simili ricordano quanto fragile possa essere l’equilibrio tra tifo e ordine pubblico.
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Last modified: Settembre 25, 2025

