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Gallipoli-Galatina, stop ai biglietti per 8 comuni: decisione del Prefetto di Lecce

Lecce (mercoledì, 3 settembre 2025) –– La vigilia della sfida tra Gallipoli e Galatina, in programma il 4 settembre allo stadio “A. Bianco”, si colora di tensioni che vanno oltre il rettangolo di gioco. Per prevenire possibili episodi di disordine, il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha firmato un provvedimento che vieta la vendita dei biglietti ai residenti di Galatina e di altri sette comuni limitrofi. Una scelta netta, maturata nell’ottica di tutelare la sicurezza collettiva e di ridurre i rischi di incidenti legati alla storica rivalità tra le due tifoserie.

di Nicola De Dominicis

La decisione non è nata all’improvviso, ma è frutto di un percorso di valutazione. Lo scorso 27 agosto, infatti, il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (Casms) aveva messo in evidenza la possibilità concreta che la partita potesse degenerare, richiamando episodi passati in cui la rivalità tra Gallipoli e Galatina aveva già prodotto tensioni e scontri. Da qui la raccomandazione al Prefetto di adottare misure preventive, condivisa anche dal Questore, che ha espresso parere favorevole.

Il provvedimento si traduce in un divieto esteso a otto comuni ritenuti a rischio: Galatina, Aradeo, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Galatone, Seclì, Sogliano Cavour e Soleto. In sostanza, nessun residente di queste aree potrà acquistare i biglietti per la gara. Un sacrificio per i tifosi pacifici, ma considerato indispensabile per evitare che una minoranza possa mettere a repentaglio la sicurezza di tutti.

La logica alla base di questa misura è quella di circoscrivere il pericolo, limitando l’afflusso di sostenitori provenienti dalle zone in cui la rivalità è più accesa. È un approccio che mira a prevenire, piuttosto che a intervenire a posteriori, rafforzando il principio che l’ordine pubblico e l’incolumità dei cittadini restano priorità assolute.

Questa decisione, sebbene severa, riflette una linea sempre più diffusa nella gestione delle manifestazioni sportive considerate ad alto rischio: meglio ridurre la platea dei presenti piuttosto che correre il pericolo di vedere lo sport trasformarsi in teatro di violenza. In attesa che il campo parli, il messaggio è chiaro: prima la sicurezza, poi il risultato.

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Tag: , , Last modified: Settembre 3, 2025
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