Lecce (lunedì, 20 ottobre 2025) — Dopo il successo de Il divino Platone, premiato lo scorso 4 ottobre a Sannicandro di Bari con il Premio Seneca di filosofia contemporanea, il filosofo e saggista salentino Stefano Cazzato torna in libreria con un nuovo capitolo della sua affascinante avventura platonica. Gli Amanti (Il Convivio Editore, 2025), disponibile dal 6 ottobre, rappresenta il quinto appuntamento di una ricerca intellettuale e poetica che intreccia filosofia, letteratura e passione per la parola.
di Nicola De Dominicis
Cazzato parte dal Liside di Platone, ma il suo discorso si allarga con naturalezza al Fedro e al Simposio, restituendo un ritratto dell’amore platonico vivo e complesso. Non un semplice esercizio di analisi, ma un dialogo aperto con il pensiero del filosofo ateniese, capace – come sottolinea l’autore – di rinnovarsi a ogni lettore, di restare giovane e sorprendente nel tempo. Il volume non è soltanto un saggio, ma una riflessione vitale che mette in scena la tensione eterna tra luce e ombra, verità e mistero, ragione e desiderio.
In queste pagine l’amore è un principio dinamico, un ponte tra il finito e l’infinito, e Platone appare come il filosofo che “parla e tace”, che invita a interrogarsi piuttosto che a concludere. La sua parola – scrive Cazzato – è sempre da decifrare, perché custodisce il segreto della vita e della conoscenza. Il suo pensiero, ancora oggi, genera nuove interpretazioni, scuole di lettori e di interpreti, proprio come accade nel gioco tra originale e copia che lo stesso Platone aveva intuito più di duemila anni fa.
Nato a Lecce e cresciuto a Specchia, Cazzato vive e lavora oggi a Roma, dove insegna al Liceo “G. Carducci”. È autore di numerosi saggi e raccolte di aforismi, e ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività letteraria e filosofica. Con Gli Amanti, l’autore torna idealmente nella sua terra d’origine, offrendo alla comunità salentina un’opera che parla di bellezza, pensiero e appartenenza, ed è bello poter raccontare non solo una storia di cultura e conoscenza, ma anche un vero e proprio ritorno interiore nella propria terra con il nobile obiettivo di donarle il frutto dei propri studi a vantaggio della collettività.
Ritornanza, cultura e valore: storie come questa non possono restare inascoltate.

Immagini allegate al comunicato stampa ricevuto.


