Lecce (mercoledì, 1 ottobre 2025) –– La nuova campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026 in Puglia porta con sé un tassello importante: grazie a un accordo tra Regione Puglia, Federfarma, Assofarm e Consulta Regionale degli Ordini dei Farmacisti, i cittadini potranno ricevere la vaccinazione anche nelle farmacie convenzionate. Una scelta che non nasce dal nulla, ma dalla volontà di consolidare un modello di sanità di prossimità, accessibile e capillare, che mette al centro la prevenzione come bene collettivo.
di Nicola De Dominicis
Il patto prevede che tutti i maggiorenni possano usufruire del servizio con costi a carico della Regione. In particolare, la misura si rivolge agli over 60 non fragili, ai caregiver di persone vulnerabili, agli operatori sanitari e ad altre categorie professionali considerate a rischio, come insegnanti e allevatori. Le somministrazioni saranno effettuate esclusivamente da farmacisti formati, secondo procedure standardizzate di sicurezza e registrazione digitale, in linea con i sistemi informativi regionali.
A supporto del programma, la Regione ha messo a disposizione una prima dotazione di 20.000 dosi, con la possibilità di incrementare la fornitura qualora la domanda lo richiedesse. È un segnale chiaro: la campagna non è pensata come iniziativa marginale, ma come parte integrante di un progetto di prevenzione strutturale.
Le parole delle istituzioni coinvolte evidenziano il senso di questa strategia. Per il vicepresidente e assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, l’accordo consolida l’idea di una sanità diffusa, che avvicina i servizi alle persone e rafforza la protezione dei più fragili. Una linea condivisa anche da Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta dei Farmacisti, che sottolinea il ruolo delle farmacie come presidi polifunzionali a sostegno della sanità territoriale.
Il presidente di Federfarma Puglia, Vito Novielli, ha ribadito che la rete delle farmacie è pronta a garantire un servizio sicuro e capillare, mentre il direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, ha rimarcato l’importanza di un modello sanitario che coniuga professionalità e vicinanza al cittadino. Infine, il dirigente regionale Nehludoff Albano ha ricordato come la collaborazione tra farmacie, medici di famiglia, pediatri e centri vaccinali sia essenziale per accrescere la copertura e tutelare la popolazione.
Quello che emerge, dunque, non è soltanto un accordo tecnico, ma una visione politica e sociale della sanità pugliese: rafforzare la cultura della prevenzione rendendola più accessibile, semplice e condivisa.
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Last modified: Ottobre 1, 2025

