Presicce-Acquarica (venerdì 26 settembre 2025) – Non capita tutti i giorni di spegnere cento candeline, e quando questo traguardo arriva diventa una festa per l’intera comunità. È quanto accaduto a nonna Maria Bortone, che ha raggiunto il secolo di vita circondata dall’affetto di figli, nipoti, pronipoti, fratelli e sorelle, in un abbraccio familiare che ha assunto il valore di un vero rito collettivo.
di Nicola De Dominicis
Nata a Presicce e cresciuta ad Acquarica, Maria era la primogenita di dieci figli. Fin da piccola ha conosciuto il significato di lavoro e sacrificio: custodiva fratelli e sorelle, aiutava nelle fatiche della masseria, raccoglieva olive e grano, accudiva animali e caricava traini. Una vita fatta di impegno quotidiano, che ha temprato il suo carattere e ne ha fatto un esempio di resilienza.
Nel 1951 ha sposato Rocco Luigi Rovito, per tutti “Cici”. Dal loro matrimonio sono nati due figli, Rita e Carlo, ai quali si sono aggiunti negli anni otto nipoti e tre pronipoti, creando una famiglia numerosa che oggi la celebra come punto di riferimento. Alla domanda sul segreto della longevità, Maria risponde con parole semplici ma profonde: “voler bene e farsi voler bene” e “lavorare senza sosta per sentirsi vivi”.
Per decenni ha continuato a cucinare per i suoi cari, preparando pasta fatta in casa e i tradizionali “purciadduzzi”. Ospitalità e generosità sono sempre state il suo tratto distintivo: ogni visitatore riceveva in dono un oggetto creato con le sue mani, dalle scarpe di lana ai borsellini lavorati a maglia.
I suoi racconti restituiscono un pezzo di storia: nata prematura, di appena mezzo chilo, ha vissuto gli anni più duri della povertà contadina. Ricorda bene come la vera crisi fosse la fame, quando non esistevano pensioni e gli anziani sopravvivevano grazie all’aiuto reciproco delle comunità.
Ancora oggi mantiene lucidità e determinazione: lo scorso giugno ha voluto recarsi alle urne per votare al referendum, consapevole del valore di quei diritti conquistati a fatica. La sua vita attraversa un secolo di cambiamenti, ma rimane il simbolo delle donne del Sud cresciute tra stenti, speranza e solidarietà.
Nonna Maria non rappresenta solo una storia familiare, ma un patrimonio collettivo per tutta Presicce-Acquarica, testimone vivente di valori che hanno tenuto insieme generazioni.
Immagine libera di repertorio da Pixabay.com
Last modified: Settembre 26, 2025

