Castrignano dei Geci – Lecce (lunedì, 11 agosto 2025) – Martedì 12 agosto, alle 21, l’anfiteatro Pozzelle di Castrignano dei Greci si accenderà di luci, suoni e parole con “O cunto tos siko” (“La fiaba dei fichi”), lo spettacolo ideato e diretto da Pierluigi Mele.
di Nicola De Dominicis
La trama prende spunto dal mondo dei cunti, i racconti orali tipici della tradizione popolare mediterranea, in particolare meridionale, che per secoli hanno tramandato fiabe, leggende e memorie collettive. Nati come forma di intrattenimento serale nelle comunità contadine, i cunti univano morale, fantasia e sapienza popolare, con protagonisti spesso umili che affrontano prove e sfide per raggiungere un obiettivo, talvolta con l’aiuto di elementi magici.
In questo spettacolo, la storia segue un giovane contadino deciso a conquistare la mano della figlia del re. Ma, più che un semplice racconto di avventura, “O cunto tos siko” diventa un viaggio simbolico e attuale, che abbandona i cliché sul Sud per esplorare con sensibilità i valori, le radici e le sfumature dell’identità grika.
Il tutto prende vita attraverso un intreccio armonico di teatrodanza, musica e parola, con un disegno luci capace di dare corpo e atmosfera a luoghi e emozioni. Le coreografie, firmate da Roberta Refolo, e l’interpretazione di un ampio cast – tra cui Michela Aventaggiato, Giulia Bellisario, Antonia Bello, Luigi Bello, Giada Casciaro, Eleonora Comi, Chiara Durante, Arianna Giaccari, Eleonora Giaccari, Emma Manco, Rebecca Mele, Carla Meneleo, Lara Meneleo, Mia Papadia, Angelica Piscopo, Alice Plenteda, Iole Zacheo – accompagnano il pubblico in un racconto che scivola tra poesia e potenza espressiva.
L’ambientazione e i riferimenti linguistici rendono “O cunto tos siko” anche un omaggio alla cultura e alla lingua grika, custodita ancora oggi in alcune comunità della Grecìa Salentina. Uno spettacolo che non si limita a raccontare una storia, ma che diventa esperienza immersiva, ponte tra passato e presente, tra mito e realtà.
Chi siederà sulle gradinate del Pozzelle non assisterà soltanto a una rappresentazione, ma entrerà in un universo narrativo che sa essere al tempo stesso antico e moderno, capace di far sorridere, emozionare e, forse, riflettere sul valore di ciò che si tramanda.
Immagini: fonte pagina FB del Comune di Castrignano dei Greci
Tag: Castrignano dei Greci, cunti, O cunto tos siko Last modified: Agosto 11, 2025

