Lecce (sabato, 6 dicembre 2025) — L’assegnazione del prestigioso riconoscimento “100 Eccellenze Italiane”, celebrato nella storica Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, offre l’occasione per osservare da una prospettiva più ampia il percorso della danzatrice tarantina Roberta Di Laura, figura sempre più centrale nel panorama artistico internazionale. L’evento, giunto all’undicesima edizione, non è soltanto una cerimonia celebrativa: rappresenta piuttosto un momento in cui il Paese individua e racconta esempi di innovazione, merito e valore culturale, riconoscendo quei professionisti che contribuiscono a costruire un’immagine dell’Italia dinamica e competitiva.
di Nicola De Dominicis
A pochi giorni da altri riconoscimenti significativi – tra cui il titolo di “Ambasciatore Terre di Puglia” e il “Premio Donna d’Autore” – la presenza di Di Laura a Montecitorio conferma una traiettoria artistica costruita con rigore, dedizione e una costante tensione verso l’eccellenza. La sua figura incarna in modo emblematico ciò che viene oggi inteso come Made in Italy culturale: un intreccio di talento, formazione di altissimo livello e capacità di portare la propria arte oltre i confini nazionali.
Classe 1992, tarantina profondamente legata alle sue radici, Di Laura ha saputo trasformare una precoce passione per la danza in un progetto artistico globale. A soli vent’anni entra nel “Consiglio Internazionale della Danza di Parigi”, partner UNESCO, primo importante passo di una carriera che l’ha vista esibirsi in teatri di rilievo, collaborare con produzioni come Titanic Live Concert e approdare anche in programmi televisivi Rai. Nel tempo, ha integrato alla scena un’intensa attività di ricerca: dai congressi mondiali di danza alle masterclass internazionali, rappresentando spesso l’Italia come unica relatrice.
Accanto al talento scenico, spicca la sua formazione: perfezionamenti presso la Scala, l’Opera di Roma, il Balletto di Roma, fino allo studio con maestri delle più prestigiose accademie del mondo. Un percorso che ha reso la sua presenza un punto di riferimento nei festival e nelle competizioni internazionali, con premi che ne confermano autorevolezza e continuità nel tempo.
Oggi, la sua attività in Germania, in particolare a Stoccarda, testimonia un’ulteriore fase evolutiva del suo percorso: non solo interprete, ma formatrice, direttrice artistica e promotrice di eventi che contribuiscono a diffondere la cultura della danza italiana a livello globale.
Immagine in allegato al comunicato stampa ricevuto.
Last modified: Dicembre 6, 2025

