Torre dell’Orso, Lecce (martedì, 2 settembre 2025) – Una mattinata di sole e mare si è improvvisamente trasformata in paura e confusione sul lungomare Matteotti di Torre dell’Orso, marina di Melendugno. Poco dopo le 9.30, due auto parcheggiate hanno preso fuoco davanti agli occhi increduli di residenti e turisti, creando momenti di tensione e spavento. Le fiamme hanno avvolto prima una vecchia Fiat 500, per poi propagarsi rapidamente al veicolo accanto, innescando scene di panico tra chi, in quel momento, si preparava a trascorrere una giornata di relax in spiaggia.
di Nicola De Dominicis
Sul posto sono accorsi in pochi minuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre i carabinieri avviavano le prime indagini per chiarire le cause dell’incendio. Non è esclusa alcuna pista: dall’ipotesi di un guasto meccanico fino alla mano dolosa.
Quel che è certo è che episodi come questo non rappresentano più un caso isolato. Negli ultimi anni, infatti, il fenomeno delle auto che prendono fuoco è diventato sempre più frequente in tutto il Salento. Una scia di incendi che, nella maggior parte dei casi, si rivela frutto di gesti vandalistici o di atti dolosi, lasciando dietro di sé non solo carcasse annerite, ma anche comunità intere scosse e intimorite. Un segnale inquietante che racconta di un problema diffuso e difficile da arginare, capace di generare allarme sociale soprattutto nei centri turistici, dove la presenza di villeggianti amplifica la percezione di insicurezza.
A Torre dell’Orso, il rogo di ieri ha destato forte preoccupazione non solo per il rischio immediato alle persone, ma anche per i danni che avrebbero potuto estendersi alle abitazioni e alle attività commerciali vicine. Fortunatamente l’intervento tempestivo dei pompieri ha evitato conseguenze peggiori.
Resta ora da chiarire come siano divampate le fiamme e se dietro questo episodio si nasconda l’ennesimo atto vandalico che si aggiunge alla lunga lista di auto incendiate in provincia di Lecce. Nel frattempo, la comunità locale si interroga su come sia possibile garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti, affinché il Salento continui a essere ricordato per la sua bellezza e non per il fuoco che, troppo spesso, ne interrompe la serenità quotidiana.
Last modified: Settembre 2, 2025

