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Il tormento di un pentito in scena: “Atto di dolore” racconta Leonardo Vitale

Maglie (Mercoledì, 10 dicembre 2025) – – Lo spettacolo “Atto di dolore” porta in scena una vicenda che continua a interrogare il Paese: la storia di Leonardo Vitale, riconosciuto come il primo pentito di Cosa Nostra. Venerdì 12 dicembre, all’Auditorium Cezzi di Maglie, Riccardo Lanzarone presenterà un lavoro che non si limita a ricostruire fatti e nomi, ma indaga i margini fragili di una coscienza che tenta la salvezza dopo aver vissuto nell’ombra. In un luogo simbolicamente rinato — il Daimon all’interno dell’Auditorium Cezzi, restituito alla comunità grazie al progetto Luoghi Comuni — lo spettacolo diventa un’occasione per riflettere su quanto sia difficile rompere con un sistema criminale che, per molti, coincide con la propria identità originaria.

di Nicola De Dominicis

Il percorso di Vitale, così come lo racconta Lanzarone, attraversa redenzione, smarrimento e radicale fragilità. Nel marzo del 1973 l’uomo si presenta spontaneamente alla questura di Palermo: un gesto senza precedenti, compiuto quando la figura del collaboratore di giustizia non esisteva ancora. Con lucidità intermittente, confessa due omicidi, un tentato omicidio, episodi di estorsione e altri reati minori, ma soprattutto punta il dito contro boss come Salvatore Riina e Giuseppe Calò, sfidando un sistema che non perdona. Il testo teatrale, anziché costruire un eroe, mette in luce le crepe interiori di un uomo in bilico tra visioni religiose, desiderio di espiazione e una disperata necessità di essere creduto.

A fare da cornice allo spettacolo c’è anche la mostra fotografica “Lu Susu Susu”, allestita nei giorni della rappresentazione. Il percorso visuale racconta la vita dietro le quinte del teatro e della cooperazione sociale, celebrando i dieci anni della Cooperativa Ventinovenove, che ha riattivato lo spazio culturale nel novembre scorso. Questo intreccio tra teatro, memoria e comunità sottolinea la volontà del territorio di costruire luoghi vivi, capaci di connettere esperienze artistiche e impegno civile.

Riccardo Lanzarone, autore, regista e attore pugliese, arricchisce il progetto con un bagaglio professionale costruito accanto a figure di primo piano della scena contemporanea. Tra collaborazioni teatrali, lavori radiofonici per Rai Radio 3 e incursioni nel cinema, il suo percorso conferma un interesse costante per narrazioni che sfidano la superficie e indagano l’umano nelle sue contraddizioni.

Biglietti: 8 euro.

Immagini allegate al comunicato stampa.

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Last modified: Dicembre 10, 2025
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