Lecce (giovedì 11 dicembre 2025) –– Il percorso artistico di Welo, giovane rapper leccese, approda a una tappa fondamentale: la finale di Sanremo Giovani, in programma il 14 dicembre, dove solo due dei sei concorrenti conquisteranno l’accesso al Festival nella categoria Nuove Proposte. Un traguardo che per Manuel Mariano, 26 anni, rappresenta molto più di un’occasione professionale: è la possibilità di far ascoltare a un pubblico nazionale un racconto diverso del suo territorio. Con “Emigrato”, il brano in gara, Welo mette in scena un Salento lontano dalle cartoline patinate, fatto di partenze forzate, frustrazioni, ironia come scudo e rabbia come motore. Un ritratto generazionale che non indulge in autocelebrazioni, ma che parla con onestà di talenti spesso trascurati e di una terra amata e sofferta allo stesso tempo.
di Nicola De Dominicis
Il pezzo che lo porta sul palco di Sanremo nasce come manifesto identitario, un grido personale che diventa collettivo. Welo racconta la condizione di chi si sente costretto a lasciare la propria città per trovare spazio altrove, trasformando quella distanza in un flusso narrativo che alterna sarcasmo e vulnerabilità. Ma per capire la forza del brano bisogna guardare al percorso che lo ha preceduto. Nel 2017 fonda il collettivo 23.7, una fucina di idee e collaborazioni che segna il suo ingresso nel panorama musicale. Nel 2022 intraprende la carriera da solista con “Pass”, dando avvio a una serie di singoli che catturano l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Il 2023 è l’anno di “Malessere”, brano che gli apre ulteriori porte, mentre nel 2024 pubblica il suo primo EP, “Welo we 23”, arricchito da collaborazioni pesanti, tra cui Enzo Dong e Mikush.
Il suo nome inizia a girare con insistenza nel settore, fino alla collaborazione con Guè in “My Boo”, uscita lo scorso settembre, che conferma un processo di crescita costante. “Emigrato” diventa così il punto di arrivo – e forse il nuovo punto di partenza – di una traiettoria che intreccia radici, ricerca personale e desiderio di riscrivere la narrazione del Sud.
Per Lecce e per la scena rap salentina, l’approdo di Welo a Sanremo Giovani è un segnale evidente: il talento locale può trovare spazio anche nei contesti più competitivi, quando si porta con sé una voce autentica e una storia che merita di essere ascoltata.
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Last modified: Dicembre 11, 2025

