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Cavallino, debutta “Love in times of war”: teatro, tecnologia e amore oltre i conflitti

Cavallino (Martedì, 16 Settembre 2025) –– Il Museo Archeologico Diffuso di Cavallino si prepara ad accogliere, giovedì 18 settembre alle ore 20, un evento che intreccia teatro, tecnologia e interculturalità. Debutta infatti “Love in times of war”, produzione internazionale del Festival NAT – Nature Art Technologies, promosso da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute – ITI Italia, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea. Una performance site-specific che nasce dall’incontro tra arti sceniche e pratiche ecosostenibili, portando al centro la riflessione sull’amore come forza che resiste e supera i conflitti.

di Nicola De Dominicis

Il progetto è il frutto di tre residenze artistiche svoltesi tra Cipro, Romania e Lecce, che hanno coinvolto artisti e operatori culturali nella sperimentazione di linguaggi teatrali, pratiche di realtà aumentata e virtuale e forme di intervento site-specific a stretto contatto con le comunità locali. Il risultato è una creazione corale che unisce quattordici interpreti provenienti da sette Paesi diversi, diretti dal regista Fabio Tolledi. Accanto a loro, la collaborazione con l’AVR Lab dell’Università del Salento porta in scena la ricerca tecnologica, dimostrando come il teatro possa dialogare con l’innovazione scientifica.

La drammaturgia prende spunto dalle opere di Marguerite Duras, in particolare L’amante e La malattia della morte. Testi che indagano la complessità dell’esistenza, la fragilità dei rapporti e la possibilità che l’amore diventi ponte o frattura. Nella messa in scena, le diverse lingue degli attori si intrecciano per formare un coro multiculturale, che si fonde a sua volta con gli elementi naturali, rivendicando il diritto all’amore e al desiderio anche nei contesti più segnati dal conflitto.

Per Tolledi, la scelta del titolo è chiara: sottolineare che l’amore rappresenta una risposta concreta ai conflitti, un antidoto alla violenza e alle divisioni che caratterizzano il presente. Non si tratta di retorica, ma della volontà di mostrare come l’arte e il teatro possano ancora oggi costruire consapevolezza, comunità e resistenza.

Il Festival NAT, attraverso le sue partnership internazionali, ribadisce la vocazione di un teatro che non si limita a rappresentare, ma che diventa spazio di incontro e trasformazione. A Cavallino, con un biglietto dal costo simbolico di 5 euro, il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva in cui estetica, tecnologia e impegno civile si fondono in un unico atto creativo.

Per Info: Tel. 389.2105991, mail: teatro@astragali.org, www.astragali.it, www.iti-italy.it.

Immagine: locandina ufficiale dell’evento

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Tag: , Last modified: Settembre 16, 2025
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