Tricase, (venerdì, 26 settembre 2025) – Le pietre, spesso considerate materia inerte, custodiscono invece memorie profonde e raccontano la storia di comunità che hanno intrecciato la propria identità con la terra. Dai muretti a secco alle edicole votive, dai santuari rurali ai tufi estratti dal lavoro contadino, le cosiddette “architetture minori” diventano testimoni di una cultura che non ha mai smesso di parlare. A questo mondo silenzioso e potente è dedicato il convegno “Petre e Tufi. Eredità demoetnoantropologica delle architetture rurali in Terra d’Otranto”, in programma domani, sabato 27 settembre 2025, dalle 19:00 alle 21:00, presso LIQUILAB – Museo Etnografico della vita popolare di Tricase.
di Nicola De Dominicis
L’iniziativa si inserisce all’interno delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, che quest’anno hanno scelto come tema “Architetture: l’arte di costruire”. In questo contesto, il paesaggio rurale non è letto come semplice cornice naturale, ma come opera collettiva, stratificazione di saperi, devozioni e gesti quotidiani che hanno dato forma a un’identità condivisa.
La serata non si limiterà a un approccio descrittivo: sarà piuttosto un’occasione di dialogo tra prospettive antropologiche, storiche e sonore, capace di restituire la complessità di un patrimonio che va ben oltre pietra e calce. Michele Mainardi, geografo, offrirà uno sguardo sulle edicole votive, piccoli segni di fede disseminati tra campagne e crocevia; Alessio Stefano, archeologo, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei santuari rurali delle Serre Salentine, luoghi che hanno costruito appartenenza e identità collettiva; Ornella Ricchiuto, antropologa e dottoranda all’Università del Salento, proporrà una riflessione sugli itinerari digitali come nuovi strumenti per valorizzare la memoria delle comunità.
Ad arricchire ulteriormente l’incontro ci sarà la musica di Gianluigi Elia, che con i “canti de fatica” e il contributo della Scuola Liquilab di tamburo a cornice evocherà l’eco del lavoro nei campi, restituendo quella connessione inscindibile tra suono, gesto e architettura.
“Petre e Tufi” non è dunque solo un convegno, ma un invito alla comunità: un modo per riscoprire il valore culturale e spirituale delle architetture rurali salentine, che non appartengono solo a un territorio, ma all’intero patrimonio europeo. Ogni pietra diventa simbolo di fede, sacrificio e speranza, e ritrovarsi a Tricase significa non soltanto ascoltare voci esperte, ma riconoscere e proteggere un’eredità che continua a vivere e a parlare alle generazioni future.
Per info: LIQUILAB – Museo Etnografico della vita popolare di Tricase Tel. 348 3467609 – E-mail: infoliquilab@gmail.com
Last modified: Settembre 26, 2025

