Scritto da 7:56 am Lecce, Cronaca, Top News

Lecce, colpo notturno in via Trinchese: razziato il negozio Lacoste

Lecce (venerdì, 24 ottobre 2025) — Una notte movimentata ha scosso il centro di Lecce, dove un gruppo di ladri ha colpito con precisione e rapidità il negozio Lacoste di via Trinchese, a pochi passi da piazza Mazzini. Erano circa le 2.20 quando la quiete della città è stata interrotta da rumori metallici e vetri infranti: un’azione breve ma devastante, durata il tempo sufficiente per distruggere la vetrina e portare via merce di valore.

di Nicola De Dominicis

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi — almeno tre individui, armati di mazze o martelli — hanno sfondato la porta d’ingresso, afferrato decine di polo firmate e si sono dileguati a bordo di un’auto scura prima che qualcuno potesse intervenire. Un’operazione calcolata nei minimi dettagli, segno di una certa esperienza e conoscenza del luogo.

Alcuni residenti, svegliati di soprassalto dai colpi, hanno tentato di allertare le forze dell’ordine, ma quando le volanti della polizia sono giunte sul posto, dei ladri non c’era più traccia. Restavano solo i frammenti della vetrata, i manichini rovesciati e la sensazione di un’impotenza diffusa davanti a una criminalità che sa muoversi con rapidità e metodo.

Le indagini, ora nelle mani della Squadra Mobile di Lecce, si concentrano sull’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Saranno proprio le immagini, si spera, a fornire dettagli utili sull’identità degli autori del colpo o almeno sul veicolo utilizzato per la fuga.

L’episodio riaccende la discussione sulla sicurezza nel centro cittadino, soprattutto nelle ore notturne, e sulla vulnerabilità dei negozi di lusso, spesso bersaglio di furti lampo. In un contesto economico già fragile, simili episodi rappresentano non solo un danno economico, ma anche un colpo alla percezione di tranquillità di chi vive e lavora nel cuore di Lecce e la chiara visione di una società dove la merce firmata diventa un bene da rivendere al prezzo più basso possibile solo e soltanto per soddisfare una vanità sociale per cui indossare capi firmati è sinonimo di successo e accettazione.

Il titolare del negozio, ancora sotto shock, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma l’amarezza per l’accaduto è evidente: una vetrina infranta diventa, in questi casi, il simbolo di una sicurezza altrettanto fragile.

Immagine libera di repertorio da Google Immagine Licenze Creative Commons.

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Last modified: Ottobre 24, 2025
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