Galatina (martedì, 12 agosto 2025) — L’autovelox installato a Collemeto, frazione di Galatina, lungo la direttrice Gallipoli-Lecce con limite a 90 km/h, è finito sotto i riflettori internazionali grazie a un servizio di Télévision Française 1 (TF1), la rete generalista più seguita in Francia. La troupe, composta da Francesco Depaquit, Louise Le Bras e David Salmon, ha visitato la “città del pasticciotto” per raccontare il dibattito acceso attorno a questo dispositivo, attivo dal 30 gennaio 2023.
di Nicola De Dominicis
Nel servizio andato in onda il 7 agosto, TF1 mette a confronto il numero di rilevatori in Italia e Francia: oltre 11.000 nel nostro Paese, circa 4.500 Oltralpe.
Secondo i dati, l’autovelox galatinese nel 2024 ha registrato 70.000 multe, con un incasso di 3,8 milioni di euro, pari a circa 190 sanzioni al giorno.
Il sindaco Fabio Vergine ha sottolineato che la Statale 101 è un’arteria molto trafficata, dove si registrano punte di velocità superiori ai 180 km/h, e che l’obiettivo principale resta la sicurezza stradale.
Il reportage dà spazio anche alle voci critiche. Alcuni automobilisti, come Antonio – pianista che ha raccontato di aver pagato 22.000 euro di multe in trent’anni di viaggi – ritengono che il numero di autovelox sia eccessivo e che i proventi non vengano sempre reinvestiti in infrastrutture.
Sul piano economico, i dati ufficiali mostrano un incremento delle entrate: nel 2023 le infrazioni rilevate dallo stesso impianto avevano generato 4.770.631,11 euro, cifra salita a 5.874.926,53 euro nel 2024, con un aumento di 1.104.295,42 euro. Come previsto dal Codice della Strada, gli importi sono destinati per il 67% (circa 3,96 milioni di euro) alla manutenzione e messa in sicurezza delle strade, e per il restante 33% (circa 1,91 milioni) al potenziamento delle attività di controllo, compreso il personale.
Il comandante della Polizia locale, Luigi Tundo, ha inoltre evidenziato che nel 2024 il numero complessivo di accertamenti è calato del 20%, con 73.000 verbali, segnale che – almeno in parte – il dispositivo potrebbe aver contribuito a ridurre la velocità media e quindi il rischio di incidenti.
Last modified: Agosto 12, 2025

