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Lecce ricorda Daniele ed Eleonora: fiaccolata in via Montello a cinque anni dal duplice omicidio

Lecce (lunedì, 22 settembre 2025) — Cinque anni sono passati, ma la città non dimentica. Era il 21 settembre 2020 quando la vita di Daniele De Santis ed Eleonora Manta fu spezzata da un atto di violenza insensata che sconvolse l’intera comunità. Oggi Lecce sceglie di rispondere non con il silenzio, ma con la luce: una fiaccolata che attraverserà via Montello, i luoghi stessi del delitto, trasformandoli in spazio di memoria e di speranza.

di Nicola De Dominicis

L’appuntamento è per questa sera alle 19.30. Promossa dalla parrocchia di Santa Maria dell’Idria e dalla sezione leccese dell’Associazione Italiana Arbitri, la manifestazione assume un valore profondo non solo perché ricorda Daniele, giovane arbitro appassionato, ma anche perché ribadisce l’impegno di una città intera a dire no alla violenza. Il corteo sarà un cammino di luce, un segno concreto di vicinanza alle famiglie e di rifiuto di quell’odio che cinque anni fa cambiò tutto.

La memoria, tuttavia, non si riduce al ricordo di un crimine. La comunità vuole riportare in primo piano ciò che Daniele ed Eleonora erano nella quotidianità: due giovani pieni di sogni, progetti e amore, capaci di trasmettere energia e sorrisi. Non è solo la cronaca di un fatto di sangue a restare incisa, ma la testimonianza di una vita interrotta che continua a vibrare attraverso chi li ha conosciuti.

Il nome di Antonio De Marco, l’ex studente condannato all’ergastolo nel 2023 per l’omicidio, resta inevitabilmente legato a questa vicenda. Ma l’obiettivo della città è un altro: sottrarre spazio alla memoria dell’odio per restituirlo al ricordo della bellezza e della dignità delle vittime.

In questo, la fiaccolata diventa simbolo collettivo. Non soltanto un atto di commemorazione, ma un modo per trasformare il dolore in resilienza comunitaria. Camminare insieme, accendere una candela, significa dire che l’amore non viene cancellato dall’orrore, che la luce resta possibile anche dopo il buio più fitto.

Lecce, ancora una volta, si stringe intorno a Daniele ed Eleonora. E nel farlo lancia un messaggio che va oltre la cronaca: un invito a ricordare, a proteggere la vita, a costruire una comunità più giusta, capace di opporsi con fermezza alla violenza.

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Last modified: Settembre 22, 2025
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