Nardò (venerdì, 5 dicembre 2025) — Un ritrovamento tanto insolito quanto preoccupante ha riportato l’attenzione su un problema che, nel territorio salentino, continua a riaffiorare con ostinata regolarità: l’abbandono dei rifiuti in aree rurali. Nei giorni scorsi, in un terreno alla periferia estrema di Nardò, sono stati rinvenuti integratori, alimenti e articoli destinati alla prima infanzia, in parte scaduti e in parte ancora utilizzabili. Un materiale delicato, peraltro ancora confezionato e potenzialmente recuperabile, lasciato invece alle intemperie e dunque irrimediabilmente deteriorato.
di Nicola De Dominicis
L’intervento della Polizia Locale, attivata a seguito di una segnalazione nella zona di “La Lezza”, ha permesso non solo di recuperare i prodotti, ma anche di risalire rapidamente al responsabile: il titolare di un’azienda di trasporti e logistica. Grazie a un’accurata indagine, gli agenti hanno identificato l’uomo e lo hanno deferito all’autorità giudiziaria. Nel frattempo, l’area è stata completamente bonificata, evitando ulteriori danni ambientali.
L’episodio non è isolato e si inserisce in un quadro più ampio di comportamenti che rivelano non solo negligenza, ma una vera e propria inciviltà ambientale. Abbandonare rifiuti — soprattutto prodotti destinati ai più piccoli, la cui presenza nel territorio dovrebbe essere vincolata a standard di sicurezza e controllo — significa contribuire al degrado del paesaggio rurale e ignorare il valore delle risorse. In questo caso, oltre al danno ambientale, emerge anche il tema dello spreco alimentare, un atto doppiamente grave in una comunità dove non mancano famiglie in difficoltà.
Il comandante della Polizia Locale, Cosimo Tarantino, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal corpo, sottolineando come l’intervento rappresenti un esempio di “professionalità e senso del dovere”. Tarantino ha ribadito l’importanza del rispetto dell’ambiente come bene comune, indispensabile per le generazioni future.
Sulla stessa linea anche il consigliere delegato alla Polizia Locale, Gabriele Mangione, che ha ricordato come simili episodi debbano spingere a rafforzare l’educazione civica: abbandonare prodotti alimentari significa non solo inquinare ma anche tradire un principio fondamentale di responsabilità e solidarietà collettiva.
È un richiamo forte, che invita la comunità a riflettere su come piccoli gesti di irresponsabilità possano trasformarsi in grandi danni ambientali e sociali.
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Last modified: Dicembre 5, 2025

