Lecce (domenica 28 settembre 2025) — La Basilica di Santa Croce si prepara ad accogliere, alle ore 20.30, un evento musicale che intreccia tradizione e modernità. L’organista di fama internazionale Pier Damiano Peretti, oggi docente a Vienna presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst, guiderà il pubblico in un viaggio sonoro che promette di essere allo stesso tempo raffinato e coinvolgente. A fare da cornice sarà il monumentale organo F.lli Ruffatti del 1952, uno strumento capace di restituire tutta la complessità e la profondità del repertorio proposto.
di Nicola De Dominicis
Il programma non si limita a un repertorio accademico, ma offre un vero percorso narrativo che attraversa epoche e stili. L’apertura è affidata alla Ciaccona dalla Partita per violino solo BWV 1004 di J.S. Bach, proposta in una trascrizione elaborata dallo stesso Peretti. Si tratta di una scelta significativa: un brano che rappresenta un vertice assoluto della musica barocca e che, nella nuova veste organistica, acquista dimensioni orchestrali. Seguiranno due composizioni di Ottorino Respighi, tratti dai Tre pezzi per organo del 1910, che testimoniano l’attenzione del compositore romano verso timbri e suggestioni meno consuete.
Il concerto si arricchisce poi della presenza del contemporaneo Biagio Putignano, autore salentino, con le Tavole di luminosità (2016). Divise in quattro sezioni evocative – Cristal de roche, Campanules, Arborescences, Spirales – queste pagine mostrano come l’organo sappia parlare anche il linguaggio della musica del nostro tempo, ponendosi come ponte fra tradizione e innovazione.
Non mancherà il ricordo di Marco Enrico Bossi, nel centenario della sua morte. Due suoi brani, la Pièce héroique op. 128 e Dafne e Cloe (Pastorale) op. 142/2, offrono al pubblico uno spaccato del tardo romanticismo italiano, con atmosfere tanto eleganti quanto dense di pathos.
La conclusione è affidata a Franz Liszt, con il Preludio e Fuga sul nome B.A.C.H., un tributo grandioso al maestro tedesco che trasforma un semplice motivo in un imponente monumento sonoro.
Un appuntamento che unisce spiritualità, virtuosismo e ricerca espressiva, reso ancora più suggestivo dalla cornice barocca della Basilica di Santa Croce. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, offrendo a tutti l’occasione di vivere un’esperienza musicale di rara intensità.
Immagine: locandina ufficiale dell’evento
Last modified: Settembre 28, 2025

